BUON 1° MAGGIO DALLE TERRE ALTE. PER UN LAVORO SICURO E CHE PERMETTA DI VIVERE.
Salve a tutt@, per la festa del lavoro segnaliamo con il presidente Mattarella il problema dei bassi salari e della sicurezza sul lavoro Lo scorso anno abbiamo avuto 1090 morti sul lavoro, il 4,7 in più che nel 2023. Nei primi 2 mesi del 2025 sono già 138 le vittime. E se ambienti governativi dicono che aumentano gli incidenti perchè lavorano più persone, vediamo che si è passati dagli 0,36 morti per ogni 100mila occupati nel febbraio 2019, ai 0,40 morti a febbraio del 2025. Quindi le vittime del profitto selvaggio aumentano sia in percentuale che in numeri assoluti. E’ ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO QUESTO STATO DI COSE: tutti hanno diritto ad andare al lavoro e tornare a casa propria vivi ed interi. E bisogna intervenire SUBITO, ma non coi pannicelli caldi che Meloni utilizza quando si tratta di chi vive del proprio lavoro. Subito più ispettori e più visite nei luoghi di lavoro. Punizioni per chi omette le disposizioni legislative in materia, sempre ben fatte ma mai applicate in toto, specie negli ambiti che prevederebbero spese per i datori di lavoro. Ma quale miglior modo di investire se non quello di salvare vite di chi lavora per vivere(e non per morire….)? Nel 2025 i nostri stipendi valgono l’8% in meno rispetto al 2021: vuol dire che 1000€ del 2021 oggi ne valgono solo 920, in termini di potere di acquisto. E gli stanziamenti del governo Meloni per i contratti pubblici, Scuola compresa, sono assolutamente NON sufficienti. E di là da venire….Per non parlare degli organici, palesemente insufficienti in troppe Scuole per assicurare un regolare svolgimento delle attività didattiche. Ma il buon Valditara si preoccupa solo di quisquilie, i docenti picchiati, l’educazione sentimentale nelle scuole,o di ripristinare programmi di insegnamento che limiteranno fortemente la libertà di insegnamento. E intanto taglia altri 5500 posti di insegnanti già dal prossimo anno, 2200 Ata dal 2026/27, di indire concorsi Pnrr come se piovesse senza tener conto di coloro che lo hanno superato ma non sono stati assunti e che dovranno ripeterlo.
IN ALLEGATO: Valditara risponde a pulsioni reazionarie nel paese, senza affrontare i veri problemi. Corsi Indire per il sostegno, pubblicati i decreti:condono annunciato per i titoli esteri, a rischio
la qualità della formazione. Promemoria personale Ata e Ciad, certificazione internazionale alfabetizzazione digitale, chiarimenti. Classi in deroga 2025/26:taglio alle disponibilità di organico.
La circolare di Valditara lede la libertà di insegnamento. La FLC CGIL ne chiede il ritiro.
RESTIAMO UMANI
SINDACATO CGIL PROVINCIA DI IMPERIA
da Antonio Cervo